Visualizzazione post con etichetta bestie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bestie. Mostra tutti i post
martedì 16 novembre 2010
Piccoli mostri.
E' buffo. Nel bel mezzo del nulla. Il passare del tempo è scandito dal susseguirsi di diverse specie di insetti.
Che si danno il cambio.
Nel tentativo di farti impazzire.
Durante il giorno. Mosche.
Che con spirito suicida. Si sfidano in voli acrobatici.
Nel tentativo di atterrare all'interno della tua bocca.
L'ora dei pasti è il tempo preferito dalle formiche.
Che si lanciano in lillipuziane imprese.
Cercando di battere ogni record di scalata dell'essere umano.
Al tramonto le formiche mettono le ali.
E riescono nell'impossibile impresa di essere ancora più fastidiose della loro versione meno evoluta.
Ma la notte.
La notte regnano sovrane le zanzare.
Che fameliche si nascondono dentro il tuo sacco a pelo.
E paiono essere immortali.
Ovviamente la mattina alle quattro.
Quando ci alziamo per ammirare il sorgere del sole.
Siamo tutti freschi e riposati.
Come rose.
domenica 31 ottobre 2010
Nel blu. Dipinto di blu.
La mattina ci alziamo col sole.
L’acqua trasparente ci invita.
Maschera.
Pinne.
Boccaio.
E via.
Ci immergiamo nel mondo incantato.
Regno di roccia e vita.
Nella foresta di coralli vivono animali di ogni forma e colore.
Migliaia di pesci dalle pinne gialle mi circondano.
Pesci arcobaleno.
Pesci juventini.
Un’ombra si avvicina.
Un’enorme e nera ombra. Dall’aria poco raccomandabile. Viene a darmi un’occhiata.
Non preoccuparti. È amichevole.
Dubbiosa allungo la mano.
E accarezzo il meraviglioso velluto del pacifico mostro.
Più avanti mi imbatto in una tartaruga.
Magnifica ed elegante nel suo elemento.
Mi guarda incuriosita.
Ancora una volta allungo la mano.
Ed accarezzo la regina della barriera corallina.
Rimane li a farsi ammirare.
Incuriosita.
Tornati a bordo ci accoglie il profumo del bacon.
E delle uova.
Ah. Quanto mi manca il caffè.
giovedì 21 ottobre 2010
La politica del terrore.
Qualche piccola precisazione prima di entrare nella foresta pluviale.
Su Fraser Island sono presenti nove delle venti specie di serpenti velenosi australiani. Dei quali quattro mortali.
Se malauguratamente veniste morsi. Niente panico.
Sedetevi sotto un albero. Rilassatevi. E mandatemi a chiamare.
Non infilate le dita in nessun pertugio. Potrebbero essere la tana di qualche velenosissimo ragno assassino.
Sull’isola ci sono anche dei dingo.
Famelici cani lupo.
Generalmente non dovrebbero attaccare l’uomo.
Ma se scappate potrebbero pensare che siate una qualche preda. E darvi un assaggino.
Se ve li trovate davanti fissateli negli occhi. E ergetevi imponenti davanti a loro. Non lasciatevi intimorire.
Benvenuti.
Spero vi godiate il vostro soggiorno.
Su Fraser Island sono presenti nove delle venti specie di serpenti velenosi australiani. Dei quali quattro mortali.
Se malauguratamente veniste morsi. Niente panico.
Sedetevi sotto un albero. Rilassatevi. E mandatemi a chiamare.
Non infilate le dita in nessun pertugio. Potrebbero essere la tana di qualche velenosissimo ragno assassino.
Sull’isola ci sono anche dei dingo.
Famelici cani lupo.
Generalmente non dovrebbero attaccare l’uomo.
Ma se scappate potrebbero pensare che siate una qualche preda. E darvi un assaggino.
Se ve li trovate davanti fissateli negli occhi. E ergetevi imponenti davanti a loro. Non lasciatevi intimorire.
Benvenuti.
Spero vi godiate il vostro soggiorno.
mercoledì 6 ottobre 2010
Animali nazionali.
Foto presa di quiProprio non ce la faccio. Io amo i canguri.
Inauguro la nuova rubrica.
Immagini random.
Pensieri sconnessi.
Sesso. Alcool. E rock'n'roll.
Attendo segnalazioni.
Inauguro la nuova rubrica.
Immagini random.
Pensieri sconnessi.
Sesso. Alcool. E rock'n'roll.
Attendo segnalazioni.
mercoledì 8 settembre 2010
Pinocchio. E i suoi nefandi effetti collaterali.

Immagine presa da qui
Lunedì 6 Settembre
Il gommone si allontana veloce dalla costa.
Il vento freddo cerca di farsi strada tra i vestiti. Punge le guance. E scompiglia i capelli.
Cavalchiamo le onde.
Veloci.
Sperduti in mezzo all’Oceano.
In questa terra la natura è ancora padrona indiscussa.
Vento. Mare. Terra. Fuoco. Bestie feroci.
Quando avvistiamo le balene. Piccoli punti lontani. È comunque un’emozione incredibile.
Scruti il mare.
Infinita massa azzurra.
Attendi paziente.
Loro sono li lontane. E ti salutano. A modo loro.
Non lo ammetterò mai a voce alta. Ma in fondo sono contenta che siano solo puntini lontani.
Pinocchio mi ha traumatizzata. E preferisco rinviare qualsiasi incontro ravvicinato con i grossi mammiferi.
Il cielo cambia colore.
Il sole tramonta piano.
Io scatto. Felice.
Rientriamo infreddoliti. E affamati.
Primo BBQ. A bordo piscina.
Musica. E birra.
sabato 21 agosto 2010
Uccelli.
Adoro mangiare all’aperto.
Appena il sole fa capolino. E scalda il cuore.
Bisogna solo fare attenzione ai piccioni. Malefici volatili.
Ma qui non ci sono piccioni.
No.
A Sydeny devi temere i gabbiani.
Ancora più famelici e spudorati dei piccioni.
Mangio con cura. Prestando attenzione a non sbriciolarmi.
Ho paura che gli aggressivi pennuti non esiterebbero ad assalirmi.
E divorarmi assieme alle mie briciole.
Appena il sole fa capolino. E scalda il cuore.
Bisogna solo fare attenzione ai piccioni. Malefici volatili.
Ma qui non ci sono piccioni.
No.
A Sydeny devi temere i gabbiani.
Ancora più famelici e spudorati dei piccioni.
Mangio con cura. Prestando attenzione a non sbriciolarmi.
Ho paura che gli aggressivi pennuti non esiterebbero ad assalirmi.
E divorarmi assieme alle mie briciole.
domenica 1 agosto 2010
La rivincita dei koala
Lo ammetto. Avevo sottovalutato il potenziale dei koala.
Carini e coccolosi.
Non hanno mai attirato la mia attenzione.
Ne stuzzicato la mia fantasia.
Dopo aver visto questa immagine ho rivalutato la mia posizione.
Un koala celeste. Tamarro. In canotta bianca. Tatuaggi da carcerato.
"Who's ze boss?". Con un mezzo sorriso.
Ha vinto.
Non ci sono canguri boxer che reggano.
Carini e coccolosi.
Non hanno mai attirato la mia attenzione.
Ne stuzzicato la mia fantasia.
Dopo aver visto questa immagine ho rivalutato la mia posizione.
Un koala celeste. Tamarro. In canotta bianca. Tatuaggi da carcerato.
"Who's ze boss?". Con un mezzo sorriso.
Ha vinto.
Non ci sono canguri boxer che reggano.
sabato 24 luglio 2010
Fantasie perverse.

Foto: State Library of NSW
Ormai quella dei canguri è una mania.
Non capisco come mai i teneri koala non abbiano lo stesso ancestrale fascino sulla mia fervida immaginazione.
I canguri sono simpatici. Per spostarsi saltellano.
Tirano di boxe. Non sò se sia vero o meno. Ma non m'importa. Io me li immagino così. Coi pantaloncini e i guantoni da boxe. Rigorosamente rossi. Come Rocky.
Portano i piccoli nel marsupio. E anche questo suona così terribilmente anni '80.
Ed io adoro gli anni '80.
Iscriviti a:
Post (Atom)


