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mercoledì 28 luglio 2010
Incontinenza verbale
Comunicare. Con ogni mezzo. Ad ogni costo.
Non ero una bambina comunicativa. Crescendo son diventata logorroica.
Parlo. Parlo. Faccio un sacco di rumore.
Uso ogni mezzo a mia disposizione.
Ma non sempre comunico.
Quasi mai.
Preferisco ascoltare. Guardare. Leggere. Conservre dentro di me.
Non sembra molto credibile.
Ma odio stare al telefono. Mi distraggo facilmente.
Qualsiasi cosa sul mio campo visivo distoglie la mia attenzione.
Mi dimentico di rispondere ai messaggi.
Di richiamare le persone.
Di raccontare.
Il telefono suona. Provo un brivido di invasione.
Poi passa. Ma è la prima sensazione. In assoluto. Veloce e fugace.
Vado in Australia. Spero di venir perdonata quando non rispondo.
"Il telefono non prende. Il fuso orario. Il lavoro..."
Non ho più scuse. Hanno inventato un telefono che prende anche nel deserto.
Maledetti australiani.
venerdì 2 luglio 2010
Talenti canori

FOTO: Max Marcoccia
Da bambina andavo a scuola dai preti.
Preghiera ogni mattina. Messa la domenica. O il sabato pomeriggio.
Ritiri spirituali a Terra Mala.
(Ma quanto mi piaceva quel posto. Eucaliptus e mare. Mare ed eucaliptus)
Tutto sempre condito dal canto.
L’ Alleluja. L’ Ave Maria. Eccomi Gesù.
A quel tempo ero molto religiosa. Cantavo con tutto il mio cuore. E tutta la mia voce.
E nessun bambino voleva sedersi accanto a me.
Ero stonata come una campana.
Crescendo ho perso la fede. Ma non il mio talento canoro.
Una nota ogni dieci ogni tanto la prendo.
Se mi impegno.
In Australia si dev’essere sparsa la voce. E si preparano.
Multa a chi canta in pubblico.
Mille trecento venti dollari.
Ah, se becco chi ha fatto la soffiata...
lunedì 21 giugno 2010
La legge è uguale per tutti
L’Australia è proprietà di Elisabetta. The Queen.
Si guida a sinistra.
Si viaggia in miglia.
Si beve in pinte.
E le leggi non le fa il Parlamento. Ma i precedenti.
Spesso vengono fuori leggi interessanti. Meglio viaggiare informati:
In Australia è vietato costringere un canguro a bere più di sei bottiglie di birra.
Sono animali notoriamente litigiosi.
I taxi devono tenere una balla di fieno nel portabagagli.
Tanto io viaggio con una sola valigia. Dovrebbe starci.
Non si può cambiare una lampadina se si è sprovvisti di licenza di elettricista.
Depenno “elettricista” dalla lista dei miei possibili lavori.
Il materiale pornografico di attrici coi seni piccoli è illegale.
Depenno anche “porno-attrice”.
È vietato indossare pantaloni rosa dopo mezzogiorno di domenica.
Inizio a pormi seri dubbi sulla necessità di andare in Australia.
Si guida a sinistra.
Si viaggia in miglia.
Si beve in pinte.
E le leggi non le fa il Parlamento. Ma i precedenti.
Spesso vengono fuori leggi interessanti. Meglio viaggiare informati:
In Australia è vietato costringere un canguro a bere più di sei bottiglie di birra.
Sono animali notoriamente litigiosi.
I taxi devono tenere una balla di fieno nel portabagagli.
Tanto io viaggio con una sola valigia. Dovrebbe starci.
Non si può cambiare una lampadina se si è sprovvisti di licenza di elettricista.
Depenno “elettricista” dalla lista dei miei possibili lavori.
Il materiale pornografico di attrici coi seni piccoli è illegale.
Depenno anche “porno-attrice”.
È vietato indossare pantaloni rosa dopo mezzogiorno di domenica.
Inizio a pormi seri dubbi sulla necessità di andare in Australia.
domenica 20 giugno 2010
Banconote ASD

In Australia hanno banconote fatte di plastica.
Non si bagnano. Non si stropicciano. Resistono all’amuchina.
Con un colpo solo questo geniale popolo ha risolto alcuni dei problemi più pressanti dei giorni nostri.
I soldi dimenticati nelle tasche. Che finiscono in lavatrice.
I soldi trovati per terra. Che possono essere disinfettati.
E sono pure impilabili.
Già immagino i fantastici castelli di cartamoneta che potrò costruire nel tempo libero.
venerdì 18 giugno 2010
CouchSurfing. Viaggiare da seduti

È una filosofia. Viaggiare di divano in divano.
Per conoscere una città con gli occhi degli abitanti.
Per conoscere nuove culture. Nuove persone.
Giovani. Fiduciosi. Proprio come te.
Le statistiche parlano chiaro:
Due milioni di CouchSurfer.
Due milioni di esperienze positive.
Dormire da perfetti sconosciuti. ospitare perfetti sconosciuti. È una cosa da uomini. Penso. No.
Il 50% sono uomini. Il 41% dei Surfer sono donne.
Poi c’è un 7% di “molta gente”. Molta gente. La traduzione italiana non è proprio rassicurante.
Fidarsi è bene. Non fidarsi è meglio.
Mi iscrivo.
In Australia ci son 55 mila divani che mi aspettano.
mercoledì 16 giugno 2010
VividFestival. Luci e colori
Le luci. Nella notte. Mi fanno pensare al natale. Me le immagino sotto la neve. Il naso che ti si ghiaccia. Una cioccolata calda tra le dita. E la neve tutto intorno. Pura fantasia. Ho visto la neve per la prima volta a vent’anni.
Neanche mi piacerebbe. Patirei il freddo da morire.
Il Festival delle Luci di Sydeny mi suona molto più familiare. Mare. Musica. Una brezza leggera.
Il Vivid Festival. Ormai me lo son perso. Era dal 27 maggio al 21 giugno.
Luci e colori sulle vele dell’Opera House.
Marquarie Street e i palazzi storici nei dintorni rivisti come immensi libri. Su cui leggere la Storia.
Tutti con il naso all’insù. Passeggiare di notte. E sentire l’odore del mare.
martedì 15 giugno 2010
To do list: Burocrazia
PASSAPORTO. Anche se pare ovvio, meglio ricontrollare di averlo e di essere in regola col bollo annuale. Io sto ancora cercando di capire dove diavolo l'ho messo. Per esempio.
VISTO. Work&Travel. Modulo 417. Si può fare solo su internet. Costa circa 230 ASD, pari a 157 euro. Semplice ed immediato. Vale 12 mesi.
BIGLIETTI. Qui viene il bello. Pigrizia rulez. Ognuno per sé. Le compagnie son tante, si tratta di cercare l’offerta più conveniente. È bene lasciarsi sempre la possibilità di cambiare il ritorno. Non si sa mai.
VISA FIRST. Servizio di pick up all’aeroporto. Quattro notti in ostello. Sim. Conto in banca. Codice fiscale. Date base per il lavoro. Per 250 euro. Ho temuto di essere stata fregata. Davvero. Ma ora ho una Sim australiana. E tanta, tanta, tanta fiducia per il futuro.
ASSICURAZIONE SANITARIA. I patti bilaterali ci evitano l’assicurazione privata. Basta richiedere il modulo alla ASL. Per i primi sei mesi. Se si conta di rimanere più alungo meglio assicurarsi.
LETTURE E FILM A TEMA. Mai partire senza. Aggiornamenti in corso.
VISTO. Work&Travel. Modulo 417. Si può fare solo su internet. Costa circa 230 ASD, pari a 157 euro. Semplice ed immediato. Vale 12 mesi.
BIGLIETTI. Qui viene il bello. Pigrizia rulez. Ognuno per sé. Le compagnie son tante, si tratta di cercare l’offerta più conveniente. È bene lasciarsi sempre la possibilità di cambiare il ritorno. Non si sa mai.
VISA FIRST. Servizio di pick up all’aeroporto. Quattro notti in ostello. Sim. Conto in banca. Codice fiscale. Date base per il lavoro. Per 250 euro. Ho temuto di essere stata fregata. Davvero. Ma ora ho una Sim australiana. E tanta, tanta, tanta fiducia per il futuro.
ASSICURAZIONE SANITARIA. I patti bilaterali ci evitano l’assicurazione privata. Basta richiedere il modulo alla ASL. Per i primi sei mesi. Se si conta di rimanere più alungo meglio assicurarsi.
LETTURE E FILM A TEMA. Mai partire senza. Aggiornamenti in corso.
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