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martedì 12 ottobre 2010

Burocrazie. Feste. Globalizzazione.


Craig deve registrare Carlos all'anagrafe delle macchine.
Per il passaggio di proprietà.

Ovviamente Craig se ne ricorda venerdì mattina.
Ed ovviamente c'è da fare la revisione. Security Check.
Che ovviamente non si può fare prima di lunedì.

Pare che il nostro soggiorno a Brisbane sia destinato a prolungarsi.
Ovviamente ha anche ripreso a piovere.

Possiamo cogliere l'occasione per partecipare ad una tipica festa locale.
Che si svolge una volta all'anno.
L'Oktoberfest.

In alternativa c'è un'interessante rassegna di film stranieri.
Quali Draquila.
Sorry if I want to marry you
.
Cosmonaut
.
E Baaria.
Undicesima edizione dell'Italian Film Festival.

In fondo l'Australia non è così lontana.

lunedì 4 ottobre 2010

La politica del si.


La mia politica è dire si.
A qualsiasi proposta. A qualsiasi evento.
E difficilmente me ne sono pentita.

(Detta così suona piuttosto male. Lo ammetto.
Ma non sono ammessi pensieri maliziosi.
Per nulla.)

Domani suona Busta Rhymes. Vieni?
La Ryanair vende biglietti a cinque centesimi. Andiamo a Praga tra diciotto mesi e trentasei giorni. Sei dei nostri?

Mostra gratuita di spille da balia in ceramica indiana traforate a mano. Andiamo?

Corso di danza del ventre. Lo facciamo?

Fiaccolata contro l'omofobia alle tre di notte del giorno prima del tuo esame?

La mia risposta sarà sempre si.
Portafoglio permettendo. Ovviamente.
E in un modo o nell'altro non me ne sono mai pentita.

Una sera a Byron Bay. Non sai cosa fare.
C'è un concerto. Venti dollari. Andiamo?
La risposta è scontata.

Ash Grunwald.
Funky. Blues.
Con contaminazioni elettroniche.
Suonano con il sorriso sulle labbra.
E tanta passione.

E' bello scoprire qualcosa di nuovo.
Mischiandosi alla folla in delirio.
Ballando fuori tempo.
Sorridendo.


venerdì 16 luglio 2010

Feste comandate. Nazionalismi vari.



FOTO: Ready to dance at Laura
Originally uploaded by Lillian's Pics

Le feste comandate.
Natale. Pasqua. San Valentino. Il 25 Aprile.
Il Primo Maggio...

A Cagliari il Primo Maggio è la festa del patrono. Sant'Efisio.
C'è una sfilata bellissima. Il sole. I buoi vestiti a festa. I fiori. E i costumi tradizionali.
L'ho sempre amata.
(Così tanto che quando sono arrivata a Pisa e ho notato che il Primo Maggio era festivo ho pensato "Thò, festeggiano Sant'Efisio pure qui")
E quest'anno volevo fare tante belle foto.
Ma ho perso l'aereo.
Non ho sentito la sveglia.
Neanche per sbaglio.

Ma non c'entra nulla.

Il 26 Aprile è the Australia Day. Festa nazionale.
Nel 1788 un tale Arthur Philip prese ufficilamente possesso della colonia del Nuovo Galles del Sud. Esibizioni aeree. Fuochi artificiali. Noiosissimi dicorsi.

Gli aborigeni non sono d'accordo.
Per loro il 26 Aprile è the Invasion Day.

Diversi punti di vista.

sabato 3 luglio 2010

Ogni paese ha le tradizioni che si merita


FOTO: Grooveb


Le fiere:
Le giostre. Lo zucchero filato. Il tiro a segno.

Le sagre di paese:
La musica. I vecchietti che ballano. E tu che sei troppo timida per buttarti in mezzo. Ma lo vorresti davvero. Con tutta te stessa.
E la carne alla griglia. E l’odore del fuoco nei capelli.

Le sfilate in costume:
Uomini e donne bellissimi nella magnificenza dell’orgoglio storico. Il passato che ti sorride. Un passato forse neanche mai esistito. Ma che ti piace immaginare così.

Ogni paese ha le sue tradizioni. Che rivivono. E si rinventano.
E sono il modo migliore per conoscere un paese.

L’Australia offre un’ampia scelta di sagre:
Corse dei cammelli.
Regate sui letti asciutti dei fiumi.
Regate di barche costruite con le lattine di birra.


Ogni paese ha le tradizioni che si merita.

mercoledì 16 giugno 2010

VividFestival. Luci e colori


Le luci. Nella notte. Mi fanno pensare al natale. Me le immagino sotto la neve. Il naso che ti si ghiaccia. Una cioccolata calda tra le dita. E la neve tutto intorno. Pura fantasia. Ho visto la neve per la prima volta a vent’anni.
Neanche mi piacerebbe. Patirei il freddo da morire.

Il Festival delle Luci di Sydeny mi suona molto più familiare. Mare. Musica. Una brezza leggera.
Il Vivid Festival. Ormai me lo son perso. Era dal 27 maggio al 21 giugno.
Luci e colori sulle vele dell’Opera House.
Marquarie Street e i palazzi storici nei dintorni rivisti come immensi libri. Su cui leggere la Storia.

Tutti con il naso all’insù. Passeggiare di notte. E sentire l’odore del mare.