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martedì 27 luglio 2010
In vena di sentimentalismi
Sono arrivata a Milano tre anni fa. A novembre.
Lei era bellissima. Tutta rossa e oro. Il cielo blu e l'aria fredda dell'autunno.
Io ero delusa ed amareggiata. Dall'amore. E da una città che non ero riuscita a vivere appieno.
E in questi tre anni ho dato il peggio ed il meglio di me stessa.
Ho imparato ad essere ordinata. A modo mio.
Ho smesso di rifugiarmi dentro lo studio ed i miei silenzi.
Ho imparato a contare su me stessa. E ad amarmi e stimarmi.
Ho incontrato persone meravigliose. Un po' per caso e un poco per sfacciataggine.
Qualcuno è passato e ha lasciato qualcosa. La passione per la fotografia. Una ricetta. Una macchia di vino sul muro. Una sciarpa.
Qualcun'altro va e viene. Per qualche giorno o qualche mese.
Altri son entrati nella mia vita e non se ne vogliono proprio andare. Ed io in fondo non vedo l'ora di tornare per iniziare questa nuova avventura con loro.
La laurea. Il trasloco. L'Austarlia.
A novembre quando tornerò sarà tutto nuovo e tutto diverso.
E' un'emozione bellissima. Questa pagina bianca davanti. Ancora tutta da scrivere.
martedì 20 luglio 2010
I miei preferiti.
Finalmente ho la mia guida dell'Australia.
Bella. Bellissima.
National Geographic.
Regalo spontaneo e sentito dei miei fratellini.
E. Ventun'anni. Per il momento studente. Futuro medico.
Quando è nato avevo quattro anni.
Ma già un innato senso per gli affari.
"Mamma, ti devono aver dato un modello diffettoso. Questo qui piange sempre. Se lo riporti indietro magari ti rendono i soldi."
G. Ieri ha preso la patente.
Biondo. Occhi verdi.
Per incoraggiarlo da piccola gli dicevo sempre che era il figlio del postino tedesco.
E più passano gli anni più nè sono convinta. E' fastidiosamente perfetto e preciso. Oltre che fastidiosamente biondo.
Gli uomini della mia vita domani arrivano a Milano.
Bella. Bellissima.
National Geographic.
Regalo spontaneo e sentito dei miei fratellini.
E. Ventun'anni. Per il momento studente. Futuro medico.
Quando è nato avevo quattro anni.
Ma già un innato senso per gli affari.
"Mamma, ti devono aver dato un modello diffettoso. Questo qui piange sempre. Se lo riporti indietro magari ti rendono i soldi."
G. Ieri ha preso la patente.
Biondo. Occhi verdi.
Per incoraggiarlo da piccola gli dicevo sempre che era il figlio del postino tedesco.
E più passano gli anni più nè sono convinta. E' fastidiosamente perfetto e preciso. Oltre che fastidiosamente biondo.
Gli uomini della mia vita domani arrivano a Milano.
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