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giovedì 4 novembre 2010

Divorzio. [Divorce.]

Dopo sessanta giorni.
Tremila chilometri.
Le nostre strade si dividono.

Carlos ed Elvira hanno trovato una nuova famiglia. Che li amera' come li abbiamo amati noi.
Craig è in volo per Adelaide.
Mentre io attendo il mio aereo per Darwin.

C’è stata una dura battaglia per la divisione del cibo.
Ho gentilmente ceduto il burro d’arachidi e gli istant noodel con cui il britishman ha appestato le mie colazioni. In cambio dei miei amati cerali.
Ma sulle spezie non ho ceduto. Sono tutte mie!

Dopo tanto tempo è strano essere davvero di nuovo soli.

Craig è un cartone animato vivente.
Un bambino barbuto a cui hanno concesso la patente.

Una voragine senza fondo in cui è possibile far scomparire inaudite quantità di cibo in qualsiasi momento del giorno e della notte.
Un gentilman che mi ha deliziato con inaspettate melodie animalesche.

Un amico paziente che è riuscito a sopportare i miei repentini cambiamenti d’umore. I miei trip mentali. I miei insani bisogni alimentari.
Mi ha trascinato in acqua a sfidare le onde.
Mi ha accompagnato alla ricerca della mia tavola da surf.
Mi ha incoraggiata.
E ha riso di me.
E del mio entusiasmo.

Grazie.


After sixty days.
And three thousand kilometers.
Our path’s diverged.

Carlos and Elvira have found a new family that is going to love them as much as we did.
Craig is in flight to Adelaide.
I'm waiting for my plane to Darwin.

There has been a big fight for the division of food.
I kindly give up the peanut butter and the noodles, which has made my breakfast a smelling nightmare. Its in return for my beloved cerals.
I refused to give the spices, they’re all mine.

After so much time it’s strange to be really alone again.

Craig is a living cartoon.
A bearded child with a driving license.
A bottomless abyss in which it is possible to wipe out untold amounts of food at any time of day or night.
A gentleman that has delighted me with unexpected bestials melodies.


A patient friend that managed to put up with my mood swings. My mental trips. My insane alimentar needs.
He pulled me into the water to feel the challenge of waves.

He accompanied me in search of my surfboard.

He supported me.
And he laught at me.

And at my enthusiasm.

Thanks
.

mercoledì 11 agosto 2010

Compagni di viaggio


All of his roles.
Originally uploaded by singareev
Adoro la sottile ironia con cui il destino scegli i tuoi compagni di viaggio. Per poche ore. Accanto a perfetti sconosciuti.
Osservo. Senza alcun pudore.

Cagliari-Fiumicino. Ore undici-mezzogiorno.
Cinque baldi giovani. Sardi. Dall’aria ben poco raccomandabile. Rasati. Tatuati.
Fanno chiasso. Ridono. Scherzano.
Vanno a New York. Per un contest di breack-dance.
Parlano del rischio del fumo. E di queste nuove generazioni bruciate.

Fiumicino-Londra. Ore cinque e un quarto. Sette e mezza.
Lui. Accanto a me. Non dice una parola. Fissa il vuoto.
In compenso nella fila accanto c’è la bambina più bella. Bionda. E rumorosa della storia delle bambine bionde. Belle. E rumorose.
“Mamma. Dammi il rosso.
Finito.
Ora il giallo.
E il mallone.
Smettila di ridere. Non si fa.”
Sà quello che vuole.

Londra-Sydeny. Ore dieci e mezza. Cinque del mattino. Due giorni dopo.
Una coppia di sposini marchigiani. Passano il tempo a fare progetti. Vanno in Nuova Zelanda. Il posto accanto al mio è vuoto. Dormo stravaccata alla faccia della coppia di sposini.

Scalo e Bangkok. Ho dovuto controllare come si scrive.
Ampi spazi. Silenzio. Bianco. Pulito.
L’aeroporto è meraviglioso. I poliziotti sorridono.
I miei indomiti ricci continuano a riscuotere enorme successo tra le asiatiche. Ricevo un sacco di complimenti.
Io ed Ego continuiamo il nostro viaggio felici.

martedì 20 luglio 2010

I miei preferiti.



Originally uploaded by Jessica Florence

Finalmente ho la mia guida dell'Australia.
Bella. Bellissima.
National Geographic.
Regalo spontaneo e sentito dei miei fratellini.

E. Ventun'anni. Per il momento studente. Futuro medico.
Quando è nato avevo quattro anni.
Ma già un innato senso per gli affari.
"Mamma, ti devono aver dato un modello diffettoso. Questo qui piange sempre. Se lo riporti indietro magari ti rendono i soldi."

G. Ieri ha preso la patente.
Biondo. Occhi verdi.
Per incoraggiarlo da piccola gli dicevo sempre che era il figlio del postino tedesco.
E più passano gli anni più nè sono convinta. E' fastidiosamente perfetto e preciso. Oltre che fastidiosamente biondo.

Gli uomini della mia vita domani arrivano a Milano.