lunedì 9 agosto 2010

Domani.



Originally uploaded by magnusmagnus

Domani parto.
Cagiari-Roma-Londra-Singapore-Sydeny.
Sedicimila seicento dieci chilometri.

Il mio cervello si rifiuta di eleborare l'informazione.
Non ho programmi. Nulla può andare storto!

Ed io sono incredibilmente tranquilla.

Cotrollo e ricontrollo i documenti.
Guardo sconsolata la mia valigia.
Ultimi saluti.

Tutto è pronto.
Stavolta nulla può andare storto. La mia dose di imprevisti posso dire di averla già avuta. Adesso basta.

In ogni caso ricontrollo i biglietti aerei.
Non vorrei ritrovarmi in Canada.

domenica 8 agosto 2010

Strani mix. Tacos di pesce alla griglia.


Paese che vai cucina che trovi.
L’Australia è un paese “giovane”. Non vanta una gran tradizione culinaria.
Ma è anche un paese che assorbe volentieri le influenze straniere.

Incalzante varietà di proposte. Continue sorprese. Novità sempre più fantasiose.

Fusione tra Oriente ed Occidente. Mod Oz lo chiamano.
Spezie dall’Oriente. Pesce fresco. Carni tenere e gustose.
Caffè. Vini famosi in tutto il mondo.
Da sola la Tasmania produce cinquanta varietà di formaggi.
Ed io adoro i formaggi.

Propongo una ricetta. Mix di culture. E tradizioni.
Tacos. Di pesce al barbecue.


Ingredienti per quattro persone:
Quattro tacos già pronti.
Quattro cento grammi di filetti di pesce bianco già pulito.
Olio d’oliva.
Succo di un limone.
Cento cinquanta grammi di maionese giapponese*.
(*Più dolce di quelle normali. Si trova in qualsiasi bottega giapponese)

Per la salsetta di pomodoro:
Tre pomodori.
Ottanta grammi di cavolo rosso tagliato sottile.
Due cucchiaini di coriandolo.
Due cucchiaini di succo di limone.
Due cucchiai di olio d’oliva.

Per il guacamole:
Due avocado belli morbidi.
Un quarto di tazza di succo di limone.
Tre cipolle tagliate sottili.
Due cucchiaini di coriandolo.

Tagliare i pomodori a pezzetti. Aggiungere il condimento. Lasciare marinare.
Schiacciare con una forchetta l’avocado. Aggiungere i condimenti. Lasciar riposare. Con il nocciolo dell’avocado.
Nel frattempo accendere la griglia. O il barbecue. Bagnare il pesce di stagione con il limone e l’olio. E cuocerli per 8-10 minuti.
Scaldare anche le tortillias sulla griglia. Per 1-2 minuti.
Riempirle con il pesce grigliato. La salsetta di pomodoro. Il guacamole. E la maionese giapponese.

Buon appetito.

sabato 7 agosto 2010

Australiani famosi. Voglio volare.


Nata a Sydney nel 1915 Nancy Bird desiderava volare.
Saltava dagli alberi. Agitando le braccia. “Mamma. Guarda. Sono un aeroplanino felice.”

A diciotto anni spicca il volo. Ottiene la licenza. Prima donna in tutto il Commonwealth a guidare aerei commerciali. Con l'aiuto di un cuscino per raggiungere i comandi.
Pensa in grande. Servizio medico aereo. Nel grande deserto australiano.
Europa. Pausa promozionale.
Seconda guerra mondiale. Royal Australian Air Force.
Tesoro vivente australiano.

E ha trovato pure il tempo per la famiglia.

Donna d'altri tempi. Insegue i suoi sogni. E segna la strada.
Per ricordare alle donne che tutto è possibile. Quando lo si desidera.

martedì 3 agosto 2010

Cartolina da Carloforte







Vado in vacanza tre giorni.
Lontano da tutto.
In Paradiso.
Dove la tecnlogia non mi puo raggiungere. Ed il mare è sovrano.

Baci da Carloforte.

Musica per le mie orecchie.


FOTO: presa da qui


Forse lo avrete intuito.
Amo gli anni '80. Il trash. E i luoghi comuni.

I Man at Work sono un gruppo rock-reggae australiano. Anni'80 ovviamente.
Land down under il loro più grande successo. Nel 1983 raggiunge il vertice delle classifiche in America e Gran Bretagna.

Un viaggiatore australiano che gira il mondo. Orgoglioso della sua nazionalità.
Raccolta di clichè senza fine.
Terribilmente anni '80.

Koala di peluche al guinzaglio.
Panettieri muscolosi. Docce di birra.
Sandwich alla Vegemite.
Viaggi nel deserto.

Meravigliosamente trash.
Anche nella versione ska.



Man at Work
Down under Business as usual
1981

lunedì 2 agosto 2010

Donne e motori


Domenica. Mare.
Sveglia ore nove.

Ieri abbiamo cucinato.
Farro con ceci e pomodorini freschi.
Frittata di zucchine e cipolle.
Ci piace tenerci leggere.

Raccatto le amiche sparse per la città.
Si parte.
Destinazione Cala Pira.
Non sappiamo minimamente dove sia.
Seguiamo le indicazioni telefoniche del ragazzo di un'amica di un'amica.

Dopo un'ora. SS 125 bis.
La Polo blu elettrica della mater familias inizia a fare le bizze.
Si accendono due spie. Contemporaneamente.
"Ma via. Cosa vuoi che sia.
Ogni tanto si accendono a caso."

Per scrupolo guardiamo il libretto delle istruzioni della macchina.
"Guasto al motore gravissimo. Contattare al più presto l'auto officina specializzata più vicina."

Domenica mattina. Nel mezzo del nulla.
E c'è pure puzza di bruciato.

Panico. Piazzola d'emergenza. Telefono.
Chi diavolo possiamo chiamare?

Il padre di un'amica ha un amico che conosce un meccanico che forse...
Ci rivela un segreto professionale:
Spia rossa. Pericolo.
Spia gialla. Non è nulla.

Spia gialla. Falso allarme. Rimettiamo in moto.
Destinazione paradiso.
Musica a tutto volume.

"Eravamo quattro amiche in auto
che volevano cambiare il mondo

destinate a qualchecosa in più

che a un uomo ed un impiego in banca
si parlava con profondità
di anarchia e di libertà

tra un bicchier di coca ed un caffè

tiravi fuori i tuoi perché
e
proponevi i tuoi farò."

domenica 1 agosto 2010

La rivincita dei koala

Lo ammetto. Avevo sottovalutato il potenziale dei koala.
Carini e coccolosi.
Non hanno mai attirato la mia attenzione.
Ne stuzzicato la mia fantasia.

Dopo aver visto questa immagine ho rivalutato la mia posizione.

Un koala celeste. Tamarro. In canotta bianca. Tatuaggi da carcerato.
"Who's ze boss?". Con un mezzo sorriso.
Ha vinto.
Non ci sono canguri boxer che reggano.